Sezione Codici IVA

Codici IVA

Introduzione

Il modulo Codici IVA contiene tutte le aliquote e le tipologie di IVA utilizzate nei documenti, come imponibile, esente, non imponibile o reverse charge. Qui si definiscono le regole fiscali che il gestionale applicherà automaticamente durante la fatturazione. È una sezione fondamentale per garantire che ogni operazione rispetti correttamente la normativa IVA senza richiedere conoscenze tecniche all’utente.

1) Che cosa sono i Codici IVA?

I Codici IVA servono a indicare al gestionale quale trattamento fiscale applicare a una fattura: imponibile, esente, non imponibile, fuori campo o reverse charge.

2) Perché esistono così tanti codici IVA diversi?

Ogni codice rappresenta una norma fiscale differente (art. 10, art. 15, art. 7-ter, art. 8, ecc.) e permette al gestionale di compilare correttamente registri, liquidazioni e fatture elettroniche.

3) Quando devo usare un codice “Non Imponibile”?

Si usa per operazioni verso l’estero o per servizi internazionali che non prevedono IVA italiana (es. art. 8, 8-bis, 9, 7-ter).

 

4) Quando devo usare un codice “Esente”?

Si usa per operazioni che la legge considera esenti da IVA, come alcune prestazioni sanitarie, assicurative o finanziarie (art. 10).

5) Che differenza c’è tra “Esente” e “Fuori Campo IVA”?

“Esente” significa che l’operazione rientra nell’IVA ma non la applica; “Fuori Campo” significa che l’operazione non rientra proprio nel campo di applicazione dell’IVA (es. art. 2, art. 3, art. 15).

6) Quando devo usare il Reverse Charge?

Quando la normativa prevede che l’IVA venga assolta dal cliente e non dal fornitore, come nei servizi da fornitori esteri o in alcuni settori (edilizia, rottami, elettronica).

7) Perché è importante scegliere il codice IVA corretto?

Perché determina come la fattura viene registrata, come appare nei registri IVA e se la liquidazione mensile/trimestrale sarà corretta.

8) Il codice IVA influisce sulla fattura elettronica?

Sì: ogni codice IVA corrisponde a un “Natura IVA” specifico (N1, N2, N3, N4, N5, N6, N7) richiesto dallo SDI.

9) Cosa succede se uso un codice IVA sbagliato?

La fattura potrebbe essere scartata dallo SDI, oppure potresti generare errori nei registri IVA e nella liquidazione periodica.

10) Posso creare nuovi codici IVA personalizzati?

Sì, ma solo se sai esattamente quale norma fiscale rappresentano; altrimenti è meglio usare quelli già configurati.

11) Cosa devo fare se non voglio addebitare il bollo al cliente?

Nelle opzioni, nella tabella Generale, sotto la sezione Documenti, cliccando Inserimento/Modifica, apparirà una tabella con diverse opzioni. Se non si vuole far addebitare il bollo al cliente si va a mettere "Si" nella voce "Bollo non addebitato al cliente". L'importo del bollo non verrà considerato nel totale fattura ma quando si invierà l'XML allo SDI, verrà considerato il valore del bollo e sarà considerato bollo virtuale.

12)  Perché devo applicare il bollo sulle fatture estere e in quali casi è obbligatorio?

Il bollo è necessario quando emetti una fattura senza IVA (operazione non imponibile, esente o fuori campo) e l’importo supera 77,47 €. Le fatture verso clienti esteri rientrano spesso in queste situazioni perché non prevedono IVA italiana. In questi casi il bollo sostituisce l’imposta che normalmente sarebbe assolta tramite l’IVA. Per attivare il bollo in fattura il Codice IVA deve avere il flag allegato selezionato.

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